Indirizzo:

Clinic Lus Fly, 34394, Istanbul, Turchia, (+905524377846)

Rifarsi il seno con la Mastoplastica additiva

Tra gli interventi di chirurgia plastica più richiesti dalle donne, troviamo proprio la mastoplastica additiva, capace di risolvere uno dei problemi maggiori che riguarda il sesso femminile: quello del seno.

Per l’aumento del seno, la mastoplastica additiva rappresenta il miglior intervento. Grazie all’inserimento di protesi mammarie al di sotto della ghiandola o del muscolo pettorale, la mastoplastica additiva permette l’aumento del volume del seno migliorandone la forma, la simmetria e le proporzioni.

Oggi, grazie agli enormi passi in avanti della chirurgia del seno, è possibile scegliere la forma della protesi che può essere rotonda o anatomiche (“a goccia”), a superficie liscia o testurizzata (“rugosa”), in gel di silicone o in altri materiali. La scelta delle protesi da utilizzare nel singolo caso viene condotta, dopo un approfondito colloquio, sulla base delle personali aspettative della paziente.
Nella scelta della protesi più adatta sono presi in considerazione diversi fattori, come il tipo di risultato e il modellamento desiderato nonché le caratteristiche anatomiche della paziente e dei tessuti. Infine, per garantire il massimo risultato estetico con la mastoplastica additiva, è importante che le protesi non superino in larghezza quella della ghiandola, altrimenti la protesi risulterebbe visibile. Non a caso, sono prese in considerazione e valutate anche l’ampiezza delle spalle e del torace.

Mastoplastica additiva

Rifarsi il seno con la mastoplastica additiva

Prima dell’intervento al seno

Prima di sottoporsi all’intervento per rifarsi il seno è fondamentale un colloquio iniziale con il chirurgo plastico per chiarire aspettative, esigenze e il risultato che si intende ottenere.

Sono sempre richiesti degli esami del sangue, un elettrocardiogramma ed una ecografia mammaria, che verranno valutati dal nostro chirurgo e dall’anestesista alcuni giorni prima.

Per almeno 10 giorni prima della mastoplastica bisogna evitare di assumere aspirina o derivati dell’aspirina. Qualunque altro farmaco assunto di norma dovrà essere comunicato al medico.

La paziente dovrà restare digiuna dalla sera precedente (cena leggera entro le ore 22.00), evitando anche di assumere acqua per almeno 6 ore prima dell’operazione di mastoplastica additiva.

L’intervento di mastoplastica additiva

La mastoplastica additiva si esegue in anestesia totale ed è necessaria una notte di degenza presso la nostra clinica.

Le sedi di accesso per le protesi mammarie sono essenzialmente tre:

- Solco inframammario: è quella piccola piega che si forma sotto il seno grazie al suo peso

- Zona periaerolare: si trova nel punto di confine tra la cute e la zona pigmentale dell’areola

- Zona trans ascellare: è in corrispondenza dell’apice inferiore del cavo ascellare (questa tecnica è la meno utilizzata)

Inserimento della protesi mammaria nella mastoplastica additiva

- Tra il muscolo grande pettorale e il tessuto ghiandolare (sottoghiandolare). Questo intervento è il meno invasivo ed è preferibile in pazienti che svolgono attività sportive, in cui il muscolo grande pettorale è sottoposto a sforzi intensi.

- Al di sotto del muscolo pettorale (sottomuscolare). La continua contrazione del muscolo data dal movimento permette un costante massaggio delle protesi che favorisce la costituzione di una capsula più morbida e meno spessa. In soggetti particolarmente magri è meno visibile il contorno della protesi.

Dopo l’intervento al seno di mastoplastica additiva

Dopo l’intervento chirurgico di mastoplastica additiva è normale la formazione di qualche ematoma ed il gonfiore. Questo perché l’incisione della pelle e lo scollamento dei tessuti per la creazione della tasca che accoglierà la protesi, causano un trauma nella zona trattata. Durante la successiva settimana all’intervento si potrà avvertire un po’ di dolore e limitazione del movimento. È indispensabile utilizzare un reggiseno sportivo contenitivo per almeno 30 giorni.

Comunque, il risultato appare gratificante già dai primi giorni dopo l’intervento e giorno per giorno migliora, con un apprezzabile forma e un aspetto naturale.

La piccola cicatrice fatta per l’accesso delle protesi tenderà ad assottigliarsi e a schiarirsi, diventando sempre meno visibile fino a scomparire.

Infine ricordiamo che da qualche anno le protesi mammarie hanno una garanzia illimitata nel tempo, e non hanno più bisogno di essere sostituite dopo 10/12 anni.