Indirizzo:

Clinic Lus Fly, 34394, Istanbul, Turchia, (+905524377846)

Obiettivi della mastoplastica riduttiva 

Al contrario di quella additiva, la funzione principale della mastoplastica riduttiva è ridurre le dimensioni del seno, rendendolo anche più alto e tonico. Le motivazioni principalmente sono estetiche, al fine di migliorare l’aspetto del seno eccessivamente voluminoso e/o cadente, e funzionali, quali la riduzione di sintomi come dolore, senso di fastidio alle mammelle, alle spalle, al collo, ed alla porzione alta della colonna vertebrale.

Un seno pieno e sodo, infatti, viene comunemente associato ad una figura giovane e fresca, che esercita sempre una forte attrazione sessuale. Viceversa, un volume eccessivo del seno (iperplasia o gigantomastia) non costituisce solo un problema estetico, ma molto spesso comporta per la donna frequenti disagi psicologici e fastidiosi disturbi (vizi di postura, dolori alla schiena ed alle articolazioni, scoliosi).
Vi sono anche frequenti condizioni di ipertrofia, casi in cui consigliamo di effettuare questo intervento:
- Ipertrofia pura: dovuta all’aumento della ghiandola e quindi più frequente nelle adolescenti
- Ipertrofia mista: la componente ghiandolare è infiltrata abbondantemente da tessuto adiposo, e quindi tipiche nelle donne dopo il parto
- Ipertrofia adiposa: associata ad obesità o sovrappeso

mastoplastica riduttiva

Prima dell’intervento di mastoplastica riduttiva

Prima di procedere all’intervento di riduzione del volume del seno, è necessario sottoporsi ad un’accurata visita specialistica durante la quale il nostro chirurgo misurerà le dimensioni, la forma e la posizione delle mammelle, dell’areola e del capezzolo, ed esaminerà la qualità e le caratteristiche dei tessuti mammari al fine di individuare il grado di ipertrofia mammaria e scegliere la tecnica chirurgica che consenta di conferire al vostro seno un volume adeguato ed una forma armoniosa con un ridotto esito cicatriziale.
Durante la visita il chirurgo dovrà valutare lo stato di salute attuale e pregresso del paziente, in modo da escludere la presenza di complicazioni quali pressione alta, problemi di coagulazione o di cicatrizzazione, che potrebbero compromettere l’esito finale dell’intervento. Fornirà inoltre informazioni sul tipo di alimentazione da seguire prima e dopo l’intervento e sulla possibilità di assumere farmaci, alcool e sigarette.

L’intervento di mastoplastica riduttiva

La mastoplastica riduttiva può avere una durata variabile dai 60 minuti alle 4 ore, a seconda della persona e dell’intervento da effettuare. Tenuto conto delle formalità burocratiche per l’utilizzo della sala operatoria, i tempi dell’anestesia e un tranquillo controllo post-operatorio, invitiamo le pazienti ad una notte di degenza, per monitorare il recupero nella massima tranquillità.

La nostra tecnica chirurgica, che è anche quella oggi più in voga per la riduzione mammaria, prende il nome dal chirurgo che per prima l’ha descritta nel 1989, Mme Lejour, una donna, famosissimo chirurgo plastico di Bruxelles, in Belgio. Si tratta di una tecnica a cicatrice corta, che consente di ridurre la mammella praticando unicamente un’incisione intorno al capezzolo ed una verticale al di sotto di esso, talmente modesta da poter essere agevolmente nascosta anche da un piccolo bikini.

Attraverso tali incisioni viene asportata la cute e l’eventuale grasso in eccesso, nonché parte della ghiandola mammaria, in quantità tali da ottenere un’apprezzabile proporzione. Il seno viene quindi rimodellato, in modo che il risultato risulti in armonia con la tua silhouette e l’areola viene conseguentemente riposizionata in virtù delle nuove dimensioni.

Nei casi estremi di gigantomastia, laddove quindi le dimensioni del seno siano tali da richiedere l’utilizzo di tecniche più invasive, si renderà probabile la cicatrice lungo il solco sottomammario, ed il chirurgo consiglierà di trascorrere una o più notti di degenza in clinica allo scopo di poter monitorare al meglio le prime 24 ore post operatorie.

Dopo l’intervento di mastoplastica riduttiva

Nelle 48 ore successive all'intervento di mastoplastica riduttiva, la paziente dovrà rimanere a completo riposo. Nei primi due giorni potranno apparire gonfiore ed ecchimosi intorno alla regione trattata. Raramente si possono verificare sanguinamenti, infezione, cicatrici cheloidee e alterazioni della sensibilità dell'areola e del capezzolo (soprattutto in pazienti fumatrici) e difficoltà a futuri allattamenti. A partire dal terzo giorno potrà riprendere a svolgere una vita normale evitando però attività faticose, saune, bagni turchi e l'esposizione al sole. Dopo 7-10 giorni potrà riprendere l’attività lavorativa, ma solo se non eccessivamente faticosa. A tre settimane dall'intervento chirurgico potrà riprendere progressivamente a svolgere tutte le normali attività compresa quella sportiva.